.
Annunci online

quellocheNon
un artista ha la morte sempre con sé, come un bravo prete il suo breviario.


Diario


8 dicembre 2009

Libri.


 Suppongo ci fossimo lasciati a Fight Club: se non fosse stato pubblicato nel '98 lo avrei eletto libro dell'anno. Bello, oscuro, visionario (che poi è una parola che si usa un po' per tutto).. un libro che ti mette le ansie. Scendi dall'autobus e ti aspetti di essere squadrato da Scimmie Spaziali dalla faccia distrutta. Mh-mh, proprio così.
E il finale è una gran figata.
Per quanto il film di Fincher sia uno dei miei preferiti, sia un film artisticamente perfetto e abbia un ritmo da affanno, il finale del libro è superiore. Mi dispiace, David. Ma hai fatto bene a cambiarlo: non potevi assurgere ad una cosa simile, anche se gran parte delle cose che hai fatto le hai fatte bene. La trasposizione libro in sceneggiatura deve essere stata un dramma: hai fatto un buon lavoro.
Nella versione italiana "voglio abortire tuo figlio" è reso con "E' dalle elementari che non mi scopavano così" che sembra essere forse un'esagerazione nella bocca di Marla. Ma è più diretto dell'altro.
Comunque.
Ho terminato Fight Club e mi sono lasciata cullare dalla nullafacenza. Non ho avuto il coraggio di rimettere mano all'Eneide, lo ammetto.
Fino a ieri mattina.
Mentre studiavo Dante (INF XVI-XVII) mi sono messa in testa che sarei andata alla Fiera dell'Editoria Indipendente all'Eur e che prima di iniziare a leggere uno dei libri che avrei comperato lì avrei finito l'Eneide.
E' anche vero che Michele, il mio amico, mi ha dato da mettere in borsa il Rosso e il Nero, che ho letto un anno fa esattamente, e Diario di un Killer Sentimentale.
Che ho letto nel tragitto EUR - Piazzale Clodio. Folgorazione.
Mi è venuta una quasi-smania di Sepùlveda. Una cosa del genere mi è capitato con il Signore degli Anelli, con Roald Dahl e con Daniel Pennac. Sepùlveda è ancora una quasi-smania, non ho bisogno di leggerlo altrimenti mi sento male - come invece accade con gli altri. Ma chissà.
"Diario di un killer sentimentale" è breve, intenso, divertente, movimentatissimo. Ha un narratore in prima persona che non ti annoia per niente, una situazione diversa da tutti quei copia-incolla di film d'azione. Bello, bello, bello. Si legge in 40 minuti per il costo di 9 €. Sì, è uno sproposito.
Però pensa: anziché spendere 7.50 € per un cinema che quasi sicuro è qualche schifezza innominabile che danno all'Adriano, passi 40 minuti in paradiso. Anziché un'ora e mezza a cercare di zittire la tua coscienza che ti dice: dovevi comprare quel libro! Mani bucate!!

Sono profondamente pentita di non aver comprato il libro da cui è tratto "He died with a felafel in his hand". E' che a me i libri con la copertina del film fanno senso. Perché il libro non dovrebbe conservare la sua integrità, anche quando è stato bene o male trasposto sullo schermo? Esistono comunque due Danny, uno della tua immaginazione nel libro e uno che ha il corpo di Noah Taylor (L) nel film.
Mi pento profondamente.
 




permalink | inviato da quellocheNon il 8/12/2009 alle 10:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia     novembre        gennaio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
..testi...
† pensare è spaziare nell'infinito †
Reveries.
mi invento opinionista

VAI A VEDERE

Amaro è il wisky e fa bene.
. INSURREZIONE .
Rosa d'Amore Signora
Lady Gray
In verità ci dice.
Rise Up!
World Food
GialloZafferano

*Nuage.
il Fratellonzolo
Monster.
Barrie.
Mab.
Abo.
la Mère






















La vedi nel cielo quell'alta pressione, la senti una strana stagione?
Ma a notte la nebbia ti dice d' un fiato che il dio dell' inverno è arrivato.
Lo senti un aereo che porta lontano? Lo senti quel suono di un piano,
di un Mozart stonato che prova e riprova, ma il senso del vero non trova?

Lo senti il perchè di cortili bagnati, di auto a morire nei prati,
la pallida linea di vecchie ferite, di lettere ormai non spedite?
Lo vedi il rumore di favole spente? Lo sai che non siamo più niente?
Non siamo un aereo né un piano stonato, stagione, cortile od un prato...

Conosci l'odore di strade deserte che portano a vecchie scoperte,
e a nafta, telai, ciminiere corrose, a periferie misteriose,
e a rotaie implacabili per nessun dove, a letti, a brandine, ad alcove?
Lo sai che colore han le nuvole basse e i sedili di un'ex terza classe?

L'angoscia che dà una pianura infinita? Hai voglia di me e della vita,
di un giorno qualunque, di una sponda brulla?
Lo sai che non siamo più nulla?
Non siamo una strada né malinconia, un treno o una periferia,
non siamo scoperta né sponda sfiorita, non siamo né un giorno né vita...

Non siamo la polvere di un angolo tetro, né un sasso tirato in un vetro,
lo schiocco del sole in un campo di grano, non siamo, non siamo, non siamo...
Si fa a strisce il cielo e quell' alta pressione è un film di seconda visione,
è l' urlo di sempre che dice pian piano:
"Non siamo, non siamo, non siamo..."













..scrissi il nome tuo versando piano sulla neve
la strana cosa che
sembrava vino
mi aveva affascinato il suo colore di rubino
perchè lo cancellasti con il piede?









                                                                                 DI ROSE DETTE PRESENZE.




E costruì
un delirante universo senza amore,
dove tutte le cose
hanno stanchezza di esistere
e spalancato dolore
.
*
Ma gli sfuggì che il senso delle stelle
non è quello di un uomo,
e si rivide nel
la pena di quel brillare inutile,
di quel brillare lontano...

*
E capì tardi che dentro
quel negozio di tabaccheria

c'era più vita di quanta ce ne fosse
in tutta la sua poesia
;
e che invece di continuare a tormentarsi

con un mondo assurdo
basterebbe
toccare il corpo di una donna,
rispondere a uno sguardo...
*
E scrivere d'amore,
e scrivere d'amore,

anche se si fa ridere;
anche quando la guardi,
anche mentre la perdi

quello che conta è scrivere.
E non aver paura
non aver mai paura
di essere ridicoli;
solo chi non ha scritto mai
lettere d'amore
fa veramente ridere
.













Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole,
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro

E sì, anche tu andresti a cercare
le parole sicure per farti ascoltare:
per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
io cercai di imparare la Treccani a memoria,
e dopo maiale, Majakowsky, malfatto,
continuarono gli altri fino a leggermi matto.






Ici on est tous des frères
Dans la joie dans la misère
Vous ne trouverez chez nous ni le Ciel ni l'Enfer
Ni le Ciel ni l'Enfer
Nous sommes comme des vers
Comme des vers dans le ventre de la terre
La sang et le vin ont la même couleur
A la cour des miracles
Les filles de joie dansent avec les voleurs
A la cour des miracles
Mendiants et brigands dansent la même danse
A la cour des miracles
Mendiants et brigands dansent la même danse
A la cour des miracles
Nous sommes de la même race
La race des gens qui passent
Vous ne trouverez chez nous ni religion ni nation
Ni religion ni nation
Nos oripeaux pour drapeaux
La couleur de ma peau contre celle de ta peau
Truands et Gitans chantent la même chanson
A la cour des miracles
Puisque nous sommes tous évadés de prison
A la cour des miracles
Voleurs et tueurs boivent au même calice
A la cour des miracles
Puisque nous sommes tous repris de justice
A la cour des miracles











comunico a Vossignoria che sono una Lettrice;
in quanto tale mi avvalgo dei seguenti diritti, detti gli

IMPRESCRITTIBILI DIRITTI DEL LETTORE   

 editi per tutti quelli della mia razza dal professor Daniel Pennac.


    1. il diritto di non leggere.

2. il diritto di saltare le pagine.

3. il diritto di non finire un libro.

4. il diritto di rileggere.

5. il diritto di leggere qualsiasi cosa.

6. il diritto al bovarismo

7. il diritto di leggere ovunque.

8. il diritto di spizzicare

9. il diritto di leggere a voce alta.

10. il diritto di tacere.



a culo tutto il resto


CERCA