.
Annunci online

quellocheNon
un artista ha la morte sempre con sé, come un bravo prete il suo breviario.


Diario


13 dicembre 2009

Film.


 E' troppo tempo che non vado al cinema. E' così tanto che temo che l'ultimo film che ho visto sia stato Public Enemies, grande delusione. E' anche vero che io di Michael Mann ho visto solo Heat - La Sfida e conosco la colonna sonora de L'Ultimo dei Mohicani. Ma comunque.
Poiché la necessità di film continua ad assillarmi ho fatto incetta di dvd.
Lo scorso sabato sono stata da Raffa e gli ho rubato The Doors, Sleuth e Lord of War. Ho visto solo gli ultimi due ieri mattina, perché pensavo che il giramento di testa mi sarebbe passato. E invece niente, me lo sto tenendo tutt'ora.
Lord of War è la storia di un mercante d'armi con la faccia di Nicolas Cage. Sappiamo bene che Cage non è un attore ma un raccomandato (altrimenti non si spiega). Raffaello, il possessore del dvd, ha detto che secondo lui è l'unico film in cui recita bene. Non sono d'accordo, affatto. E' inespressivo. Non si tratta di freddezza o spietatezza, come uno vorrebbe credere. E' proprio inespressività che svuota il personaggio. Peccato, perché è un gran bel film, una fotografia fantastica. La regia non mi ha conquistata, Adrew Niccol è quello di Gattaca, per intenderci. Mh-mm.. belle le sceneggiature. (Ricordiamoci che è sua quella de the Truman Show).
Diventa un atto di denuncia marcato solo alla fine. Forse per chi è del mestiere, chi lavora nelle alte sfere o nell'esercito o in gruppi terroristici, un film del genere non è una novità. Per me sì: non sapevo quanto di vero stesse raccontando. Diciamo che ero incline a non crederci.
Poi, alla fine, un attimo prima dei titoli di coda, appare la scritta che ti dice che i fatti narrati sono veri; che Francia, USA, Cina, Russia e Germania sono i massimi esportatori di armi verso tutto il mondo e sono anche i cinque che siedono al banco della pace all'ONU. Gelo. Cespuglio secco che rotola su una polverosa strada texana.

Sleuth è geniale. Semplicemente e puramente geniale. Ora ho addosso una voglia di vedere quello del 1972 che non vi dico. Il bello è che ce l'ho!
Mea culpa, avevo sottovalutato Michael Caine. E sì, non considero Jude Law uno dei Grandi. Ma qui sono favolosi, entrambi. Sono magnetici.
Entra nella decina dei miei film preferiti di sempre, non c'è che dire.
Invece mercoledì sera ho visto il mio primo film di Anonioni, L'Avventura. Sono contenta di essere riuscita ad apprezzarlo senza forzarmi. Ciò testimonia la mia stoicità nonché il mio amore sincero verso il cinema.
Grande tensione, interrogativi a vuoto, donne bellissime e dialoghi eterei. Le parole cadono a vuoto, sembrano dover attraversare vetrate invisibili prima d'arrivare all'interlocutore.
Però non capisco i pianti liberatori.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sleuth Lord of war l'avventura

permalink | inviato da quellocheNon il 13/12/2009 alle 10:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia     novembre        gennaio
 
 




blog letto 96547 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
..testi...
† pensare è spaziare nell'infinito †
Reveries.
mi invento opinionista

VAI A VEDERE

Amaro è il wisky e fa bene.
. INSURREZIONE .
Rosa d'Amore Signora
Lady Gray
In verità ci dice.
Rise Up!
World Food
GialloZafferano

*Nuage.
il Fratellonzolo
Monster.
Barrie.
Mab.
Abo.
la Mère






















La vedi nel cielo quell'alta pressione, la senti una strana stagione?
Ma a notte la nebbia ti dice d' un fiato che il dio dell' inverno è arrivato.
Lo senti un aereo che porta lontano? Lo senti quel suono di un piano,
di un Mozart stonato che prova e riprova, ma il senso del vero non trova?

Lo senti il perchè di cortili bagnati, di auto a morire nei prati,
la pallida linea di vecchie ferite, di lettere ormai non spedite?
Lo vedi il rumore di favole spente? Lo sai che non siamo più niente?
Non siamo un aereo né un piano stonato, stagione, cortile od un prato...

Conosci l'odore di strade deserte che portano a vecchie scoperte,
e a nafta, telai, ciminiere corrose, a periferie misteriose,
e a rotaie implacabili per nessun dove, a letti, a brandine, ad alcove?
Lo sai che colore han le nuvole basse e i sedili di un'ex terza classe?

L'angoscia che dà una pianura infinita? Hai voglia di me e della vita,
di un giorno qualunque, di una sponda brulla?
Lo sai che non siamo più nulla?
Non siamo una strada né malinconia, un treno o una periferia,
non siamo scoperta né sponda sfiorita, non siamo né un giorno né vita...

Non siamo la polvere di un angolo tetro, né un sasso tirato in un vetro,
lo schiocco del sole in un campo di grano, non siamo, non siamo, non siamo...
Si fa a strisce il cielo e quell' alta pressione è un film di seconda visione,
è l' urlo di sempre che dice pian piano:
"Non siamo, non siamo, non siamo..."













..scrissi il nome tuo versando piano sulla neve
la strana cosa che
sembrava vino
mi aveva affascinato il suo colore di rubino
perchè lo cancellasti con il piede?









                                                                                 DI ROSE DETTE PRESENZE.




E costruì
un delirante universo senza amore,
dove tutte le cose
hanno stanchezza di esistere
e spalancato dolore
.
*
Ma gli sfuggì che il senso delle stelle
non è quello di un uomo,
e si rivide nel
la pena di quel brillare inutile,
di quel brillare lontano...

*
E capì tardi che dentro
quel negozio di tabaccheria

c'era più vita di quanta ce ne fosse
in tutta la sua poesia
;
e che invece di continuare a tormentarsi

con un mondo assurdo
basterebbe
toccare il corpo di una donna,
rispondere a uno sguardo...
*
E scrivere d'amore,
e scrivere d'amore,

anche se si fa ridere;
anche quando la guardi,
anche mentre la perdi

quello che conta è scrivere.
E non aver paura
non aver mai paura
di essere ridicoli;
solo chi non ha scritto mai
lettere d'amore
fa veramente ridere
.













Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole,
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro

E sì, anche tu andresti a cercare
le parole sicure per farti ascoltare:
per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
io cercai di imparare la Treccani a memoria,
e dopo maiale, Majakowsky, malfatto,
continuarono gli altri fino a leggermi matto.






Ici on est tous des frères
Dans la joie dans la misère
Vous ne trouverez chez nous ni le Ciel ni l'Enfer
Ni le Ciel ni l'Enfer
Nous sommes comme des vers
Comme des vers dans le ventre de la terre
La sang et le vin ont la même couleur
A la cour des miracles
Les filles de joie dansent avec les voleurs
A la cour des miracles
Mendiants et brigands dansent la même danse
A la cour des miracles
Mendiants et brigands dansent la même danse
A la cour des miracles
Nous sommes de la même race
La race des gens qui passent
Vous ne trouverez chez nous ni religion ni nation
Ni religion ni nation
Nos oripeaux pour drapeaux
La couleur de ma peau contre celle de ta peau
Truands et Gitans chantent la même chanson
A la cour des miracles
Puisque nous sommes tous évadés de prison
A la cour des miracles
Voleurs et tueurs boivent au même calice
A la cour des miracles
Puisque nous sommes tous repris de justice
A la cour des miracles











comunico a Vossignoria che sono una Lettrice;
in quanto tale mi avvalgo dei seguenti diritti, detti gli

IMPRESCRITTIBILI DIRITTI DEL LETTORE   

 editi per tutti quelli della mia razza dal professor Daniel Pennac.


    1. il diritto di non leggere.

2. il diritto di saltare le pagine.

3. il diritto di non finire un libro.

4. il diritto di rileggere.

5. il diritto di leggere qualsiasi cosa.

6. il diritto al bovarismo

7. il diritto di leggere ovunque.

8. il diritto di spizzicare

9. il diritto di leggere a voce alta.

10. il diritto di tacere.



a culo tutto il resto


CERCA