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Film.


 E' troppo tempo che non vado al cinema. E' così tanto che temo che l'ultimo film che ho visto sia stato Public Enemies, grande delusione. E' anche vero che io di Michael Mann ho visto solo Heat - La Sfida e conosco la colonna sonora de L'Ultimo dei Mohicani. Ma comunque.
Poiché la necessità di film continua ad assillarmi ho fatto incetta di dvd.
Lo scorso sabato sono stata da Raffa e gli ho rubato The Doors, Sleuth e Lord of War. Ho visto solo gli ultimi due ieri mattina, perché pensavo che il giramento di testa mi sarebbe passato. E invece niente, me lo sto tenendo tutt'ora.
Lord of War è la storia di un mercante d'armi con la faccia di Nicolas Cage. Sappiamo bene che Cage non è un attore ma un raccomandato (altrimenti non si spiega). Raffaello, il possessore del dvd, ha detto che secondo lui è l'unico film in cui recita bene. Non sono d'accordo, affatto. E' inespressivo. Non si tratta di freddezza o spietatezza, come uno vorrebbe credere. E' proprio inespressività che svuota il personaggio. Peccato, perché è un gran bel film, una fotografia fantastica. La regia non mi ha conquistata, Adrew Niccol è quello di Gattaca, per intenderci. Mh-mm.. belle le sceneggiature. (Ricordiamoci che è sua quella de the Truman Show).
Diventa un atto di denuncia marcato solo alla fine. Forse per chi è del mestiere, chi lavora nelle alte sfere o nell'esercito o in gruppi terroristici, un film del genere non è una novità. Per me sì: non sapevo quanto di vero stesse raccontando. Diciamo che ero incline a non crederci.
Poi, alla fine, un attimo prima dei titoli di coda, appare la scritta che ti dice che i fatti narrati sono veri; che Francia, USA, Cina, Russia e Germania sono i massimi esportatori di armi verso tutto il mondo e sono anche i cinque che siedono al banco della pace all'ONU. Gelo. Cespuglio secco che rotola su una polverosa strada texana.

Sleuth è geniale. Semplicemente e puramente geniale. Ora ho addosso una voglia di vedere quello del 1972 che non vi dico. Il bello è che ce l'ho!
Mea culpa, avevo sottovalutato Michael Caine. E sì, non considero Jude Law uno dei Grandi. Ma qui sono favolosi, entrambi. Sono magnetici.
Entra nella decina dei miei film preferiti di sempre, non c'è che dire.
Invece mercoledì sera ho visto il mio primo film di Anonioni, L'Avventura. Sono contenta di essere riuscita ad apprezzarlo senza forzarmi. Ciò testimonia la mia stoicità nonché il mio amore sincero verso il cinema.
Grande tensione, interrogativi a vuoto, donne bellissime e dialoghi eterei. Le parole cadono a vuoto, sembrano dover attraversare vetrate invisibili prima d'arrivare all'interlocutore.
Però non capisco i pianti liberatori.

Pubblicato il 13/12/2009 alle 10.1 nella rubrica mi invento opinionista.

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